Ajax avanguardia del nuovo che avanza

La sconfitta della Juve, ma soprattutto la vittoria dell’Ajax credo che abbia sancito la morte di un certo tipo di calcio, quel calcio che possiamo definire classico. Ieri sera è successo qualcosa, uno di quei momenti di svolta in cui improvvisamente ti accorgi che quello che hai sempre fatto è diventato vecchio, superato. Le avvisaglie c’erano tutte, e il turno precedente dell’Ajax con il Real Madrid aveva già fatto intravedere qualcosa, ma in molti si è pensato che era un Real in caduta libera piuttosto che un nuovo che avanzava.

Il calcio, e non solo il calcio, è fatto di cicli evolutivi, nell’ultimo periodo si è passati dal tiki taka al cholismo ma il calcio classico teneva comunque botta. Adesso siamo agli inizi di qualcosa di diverso in cui l’Ajax rappresenta l’avanguardia e il Liverpool l’esempio più complesso, squadre coraggiose, gioco in verticale, freschezza e nessuna oppressione schematica.

Real Madrid, Bayern, Juve, ma anche Inter e PSG dovranno tenerne conto o altrimenti rischiano di diventare spettatrici. Il Barca in tutto questo rappresenta, come sempre, una anomalia.

In Italia, in questo momento, solo l’Atalanta di Gasperini ha fatto vedere qualcosa che si avvicina al calcio di Ajax e Liverpool il resto è Coverciano, compreso Sarri con il suo calcio di possesso palla e passaggi orizzontali.

Ancora una volta dall’Olanda arriva una spinta in avanti… (la differenza sarà solo il fatto che, a differenza degli anni 70, i commercianti olandesi a fine stagione faranno cassa).