Sono mussulmano, non gioco contro i gay

Si parla sempre di integrazione, tolleranza, ma arriva il momento in cui bisogna riconoscere o ammettere del muro ideologico che c’è tra i mussulmani e non mussulmani.
A Parigi, in una lega di calcio amatoriale, un club mussulmano il Creteil Belel si è rifiutato di giocare contro un club omosex, il Paris Foot Gay.
La gara era in programma domenica scorsa, ma sabato con una email il Creteil ha fatto sapere di non voler giocare:
Siamo spiacenti ma tenuto conto del nome della vostra squadra e conformemente ai principi della nostra, composta da musulmani praticanti, non possiamo giocare contro di voi. Le nostre convinzioni sono di gran lunga più importanti di un semplice incontro di calcio. Scusateci di avervi avvertito così in ritardo.

Un dirigente del club, al microfono di Radio France Bleu ha chiarito ulteriormente la loro posizione: In quanto musulmano ho tutto il diritto di non voler giocare contro il Paris Foot Gay, semplicemente perchè non condivido la loro causa”.

Se non è intolleranza questa…

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