Il protagonismo malato di Mancini

Roberto ManciniL’avvitamento dell’Inter credo possa essere considerato cominciato la sera della vittoria in Coppa Italia al San Paolo con il Napoli. Quella sera Mancini invece di esaltare la propria squadra ha preferito catalizzare l’attenzione di tutti con la polemica con Sarri. Polemica legittima ma assolutamente personale. Il suo rifiutarsi di parlare di quella gara, vinta con merito in casa di un avversario in questo momento quasi imbattibile, ha messo in luce l’attegiamento da mattatore dell’allenatore nerazzurro sminuendo di fatto l’impresa dei suoi calciatori. Non soddisfatto di ciò le gare successive ha rincarato la dose arrivando ad incolpare la squadra, in special modo gli attaccanti, dei mancati risultati arrivando a dire che certi gol lui li avrebbe segnati anche a 50anni.

Bè il signor Mancio ha fatto tutto quello che nella prima lezione a Coverciano ti insegnano a non fare.
A già, ma lui a Coverciano non c’è mai stato.