Marino e Sabella, Roma farsesca.

marino e sabellaLa vicenda delle vacanze del Sindaco di Roma sembra una rappresentazione farsesca.

Questo signore, insieme al suo assessore alla legalità Sabella (il quale si domandava perché avrebbe dovuto interrompere le vacanza “solo per un funerale cafone”), forse non hanno capito che governare, in questo caso una città, non è un lavoro con vacanze e permessi ma è un Impegno, con la I maiuscola, che lor signori si sono assunti volontariamente. Hanno l’onere e l’onore di rappresentare i loro cittadini con tutte le responsabilità del caso e per tutto il tempo che rimarranno in carica. Non ci dovrebbero essere vacanze e riposo, dovrebbero essere al loro posto anche se ci fosse solo da gestire la cagata di un piccione.

Invece questi tipi, lautamente pagati per giunta, fanno ferie, vacanze, permessi, talvolta si cancellano anche delle multe, insomma tutto fanno tranne forse quello che dovrebbero.

Roma, la Capitale d’Italia, sembra, esclusi quelli con l’utilitaria e mutuo, in mano di tutti e di nessuno (mafia-appalti-cooperative-funerali ecc. ecc.).

Marino, Sabella e compagnia, non ve l’ha ordinato il medico, state in vacanza… (e non passate dal via).