Gli imbecilli, con le coppe e senza

umberto ecoCredo che la migliore risposta alle dichiarazioni di Umberto Eco sia quello che è successo ad un premio Nobel inglese, Tim Hunt costretto alle dimissioni per una sua dichiarazione.

Riassumendo: Il professor Eco in occasione di una consegna di una laurea honoris causa ha dichiarato:

“I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. E’ l’invasione degli imbecilli”

Qualche giorno prima il professor Tim Hunt, Premio Nobel per la medicina, in una conferenza mondiale con i giornalisti scientifici ha dichiarato:

 “Tre cose succedono quando le donne sono in un laboratorio: tu ti innamori di loro, loro si innamorano di te e poi, quando le critichi, scoppiano a piangere”

Dunque:

Una volta questa minchiata sarebbe rimasta all’interno del circuito dei colleghi e giornalisti e con tutta probabilità sarebbe finita li non danneggiando nessuno, con i social invece la minchiata si è amplificata diventanto mondiale e costringendo, un Premio Nobel per la medicina alle dimissioni.

I social e la rete possono piacere o meno, ma una minchiata rimane una minchiata…. e gli imbecilli erano e rimangono imbecilli.