Josefa Idem e quei ditini accusatori rimasti orfani

Finalmente anche in Italia possiamo vantare un ministro che si dimette dopo essere stato trovato in fallo. Finora i predecessori di Josefa Idem si indignavano per le calunnie, minacciavano querele, addirittura arrivavano a dire di non essersi accorti dei regali e favori che avevano ricevuto, (Scajola docet), ma dimissioni niente, quindi solo per questo vorrei fare un in bocca al lupo alla signora Idem.
Parliamoci chiaro, per quello che abbiamo passato e visto il peccato commesso dalla plurimedagliata Josefa sembra davvero venalissimo (la casa-palestra denunciata come rimessa?). 

Casomai il fatto dimostra, se ancora fosse necessario, di come il cervellotico sistema di norme e regolamenti del nostro paese si presti ad interpretazioni che variano da comune a comune, addirittura da cittadino a cittadino, quello che vale per me non è detto che valga per il mio vicino e che è giunto davvero il momento di mettere davvero mano alla giungla normativa italica, alla elefantiaca burocrazia e all’umorale smisurato potere di oscuri funzionari pubblici.
Credo sia chiaro che il sentimento popolare ritiene salate e quindi ingiuste le tasse che deve pagare. Alzi la mano chi non si è mai chiesto il perchè non dovrebbe provare a risparmiare qualche soldo tentando di camuffare un affare, deprezzare un bene, eludere qualcosa alla luce degli esempi di spreco pubblico che quotidiamente dobbiamo ingollare.
Possibile che nessuno si chieda perchè chi può si comporta così, non saremo mica nati evasori fiscali? Perchè succede questo? Perchè succede a così tante persone (famose e non)?

Quello che è successo alla signora Idem riguarda probabilmente milioni di cittadini adulti di questa nazione ed è questo il vero disastro di questo paese. L’abitudine, il modo di fare furbesco e furbastro spesso vissuto e interpretato come difesa da pubblici soprusi. Mi chiedo dove possiamo trovare, nel 2013, un/a residente in Italia che non abbia qualcosa da spiegare, qualcuno/a che non abbia mai approfittato di una qualche lacuna o piega di una legge o di un regolamento, può esistere un essere umano talmente specchiato da essere degno di ricoprire la carica di ministro?
Mi chiedo anche dove era questa pletora di perfettini che improvvisamente si sono incazzati per questa piccola cosa (per noi italiani si intende) dopo che per anni hanno masticato e digerito scandali e prevaricazioni di gran lunga più grandi di questa. Dove erano con loro ditino accusatore?

Ma forse qualcosa cambia davvero, non ho ricordanza di un ministro della Repubblica Italiana che si dimette per pressioni popolari, come si fa in un paese normale, forse c’è speranza, forse abbiamo uno straccio di futuro anche se il sospetto che l’origine tedesca della signora abbia fatto la differenza sia forte.

Invio un affettuoso saluto a Josefa, per quello che possa valere, colpevole soprattutto di vivere in un paese che, a seconda dei momenti e delle persone, qualche volta permette e qualche altra no.