L’Inter di Stramaccioni e la Juve di Del Neri

Nel giorno dell’annuncio del ritiro di un grandissimo uomo di sport, di un allenatore vincente come pochi, di un signore come Alex Ferguson ascoltare Andrea Stramaccioni, allenatore di una squadra importante come l’Inter giustificare la 3° sconfitta consecutiva, 15° in 36 gare, con la sfortuna, con gli infortuni, con il periodo no o semplicemente con la bravura degli avversari senza accennare mai ad un qualche tipo di responsabilità propria è alquanto deprimente.
Come si fa a pensare di poter confermare un tecnico che ottiene tali risultati, come si può non considerare l’enorme responsabilità del Responsabile Tecnico della Prima Squadra, cioè colui che decide ed imposta tutto il lavoro e che determina il clima di uno spogliatoio, fondamentale per la salute degli atleti. Mi sembra di rivedere la Juve di Del Neri, fuori dall’Europa con mille scuse e mille infortuni (qualcuno dava la colpa all’umidita di Vinovo).

I tifosi della curva hanno attuato una contestazione interessante, forte ma educata, il presidente Moratti dovrebbe riflettere e provare a rispondere con totale onestà intellettuale:

  1. Secondo lei perché tutto lo stadio ha applaudito i recenti striscioni della Curva riguardanti la società?
  2.  Perché sono stati messi in discussione gli stessi medici con cui abbiamo vinto il Triplete?
  3. Perché il progetto di svecchiare la squadra comporta la vendita dei giovani già presenti in rosa o provenienti dalla nostra Primavera?
  4. Che senso ha svendere sempre i nostri giocatori?
  5. 2010-2013. Dal tetto del mondo si è crollati alla situazione attuale. A fronte dell’esempio di altri club europei crede che la causa sia tutta da attribuire ai giocatori e allenatori di questo periodo?
  6. Come mai la società è sempre passiva di fronte a ogni attacco mediatico?
  7. All’Inter c’è sempre un colpevole da mettere in piazza e una fuga di notizie mai vista in altri club. Non sarebbe opportuno avere nella dirigenza un “uomo forte” capace di trasmettere il senso di appartenenza, gestire tutte le situazioni societarie e “mettere” la faccia” a difesa della società?
  8. Perché non è mai stato spiegato il reale motivo dell’allontanamento di Oriali dalla Dirigenza?
  9. Perché si dice che la società Inter sia come una grande famiglia quando la realtà è l’esatto opposto? Non si è accorto che tutti pensano a se stessi e alla propria poltrona?
  10. Come si fa a permettere che la seconda maglia dell’Internazionale sia rossa se si è interisti?
  11. Si diceva che il suo sogno era la Champions come suo padre… ora si dice che l’altro suo desiderio sia lo stadio nuovo… Va bene, ma l’Inter?
  12. Perché chi va via dall’Inter parla sempre bene di Lei… ma male dell’Inter?