Ri-habemus Giorgio Napolitano. Tra foglietti e damigiane il bis-cotto è servito

Ri-habemus Giorgio Napolitano. Se fosse calcio sarebbe definito un bis-cotto.
Quindi ricapitolando, un anno fa Napolitano ha messo da parte i politici perchè c’era da salvare l’Italia e oggi, dopo 14/15 mesi ha dovuto farsi rieleggere perchè gli stessi politici non erano in grado di eleggere nessun altro.
Abbiamo davvero una classe dirigente di livello.
Su Bersani cosa dire, niente, sarebbe un maramaldaggiare, su Berlusconi si può dire che vederlo sorridente e contento del Giorgio 2 è assolutamente paradossale visto che lo stesso che gli aveva tolto il governo per manifesta incapacità. Su Grillo si può dire che ha fatto quello che ha sempre detto, per cui assolutamente in linea.
Adesso cosa succede, un Monti-bis?

Ma del resto cosa possiamo aspettarci da Istituzioni che, in tempi di tablet-smartphone-dirette web-Twitter-Facebook, utilizzano un sistema arcaico (ceste/damigiane di vimini raccogli foglietti) per eleggere il Primo cittadino della nazione. Neanche nel più piccolo circolo d’Italia fanno così per eleggere il proprio presidente.

Un 88enne come Presidente è rivoluzionario o conservativo?