Il giorno della grande Decisione… (in mancanza di quella?)

Oggi è il giorno del grande silenzio, della grande (??) riflessione. Campagna elettorale finita, promesse fatte, indicazioni date, cose dette, insomma i funamboli, gli equilibristi, i domatori, i giocolieri, gli acrobati e i clown hanno salutato e il Circo ha chiuso.

Per un giorno potremmo fare zapping tra i canali tv e radio senza inciampare in nessun politico, cosa quasi incredibile, da goderselo tutto in attesa della grande scorpacciata  di facce, vincenti e perdenti, che ci aspetta da domenica sera in poi.

Cosa fare? Votare o non votare? Destra o sinistra? Movimenti o partiti?
Tra ex tecnici, ex magistrati, politici incartapecoriti, raccontaballe e capipopolo la scelta è davvero difficile.

Nella mia testa rimbomba solo un indistinto bla-bla-bla-imu-bla-bla-rimborso-bla-bla-bla-famiglia-bla-bla-bla-lavoro-bla-bla-bla-giovani-bla-bla-bla-spese-bla-bla-bla…

Augurarsi un sequel tipo:
– La grigia e pavida austerità montiana;
– Il fumoso e inconsistente piano bersaniano;
– Il patetico pirotecnico show berlusconiano;

un remake sul modello dipietristico :
– Ingroia, un uomo solo al comando;

o percorrere strade sconosciute sul tipo:
– Facciamo, fermaimo il declino, stoppiamo sti raccontaballe (Oscar, che peccato);
– Le stelle stanno in cielo, milionio di milioni, grillo & c. co. vuol dire qualità..

La scelta è davvero difficile, anche perché non riesco a ricordare chi possa aver detto cosa bisogna fare per far riaprire le aziende che hanno chiuso, cosa bisogna fare per rimpiegare le persone che hanno perso il lavoro, cosa bisogna fare perchè questo paese smetta di essere saccheggiato.

Ma forse sono solo io che sono distratto… indeciso….