Bersani, neanche su rigore a porta vuota?

Ma questi parrucconi lo capiranno mai di essere sempre stati inadeguati?
Non riuscire a vincere in maniera chiara ed inequivocabile neanche quando l’avversario è in netta difficoltà, neanche quando è quasi moribondo è da scarsi veri..
Quanti, due mesi fa, avrebbero scommesso qualche euro sul cavaliere-imbalsamato? Sembrava talmente facile, una pratica ordinaria, bastava leggere qualche sondaggio amico, non c’era bisogno di fare niente. Degli umori del popolo, dei sentimenti della gente, di quello che si sentiva nei bar, nelle piazze niente, nessuno se ne preoccupava, (Grillo e Berlusconi si), loro i giaguari mica li smacchiavano, loro li sbranavano.

Questo risultato equivale ad un pareggio (per non dire sconfitta) in casa, con il pubblico tutto a favore, contro una squadra in inferiorità numerica, dopo aver avuto svariate occasioni da rete (di quelle a porta vuota) e dopo aver sprecato anche un paio di rigori.

Vediamo adesso cosa fanno, chiederanno scusa e toglieranno il disturbo o verranno con arroganza a dirci che comunque, in maniera risicata, hanno vinto?

Una delle qualità maggiori che dovrebbe avere un politico è quella di capire la gente, di annusare l’aria, di intercettare il vento, e questi signori mi sembrano totalmente sprovvisti.
Non ricordo una scelta, non dico memorabile, ma almeno convincente fatta dai vari Bersani, Bindi, D’Alema, Letta, Franceschini.  Sono solo un oligarchietta.

Chissà se gli balena in mente l’unica cosa “onorevole”, le dimissioni. (temo di no).