Vittime e carnefici. La politica e la regola del sottosopra

Ennesimo scandalo politico, ennesimo caso di soldi rubati ed ennesimo caso di dirigenti che non sapevano. L’impressione che si ricava, dopo la rabbia mista ad indignazione con profondo senso di impotenza, è quella di un sistema oramai inarrestabile di corruzione e menefreghismo ed impunità.
Una volta scoperti basta dire che non sapevamo e che quindi siamo delle vittime.
Rutelli – Lusi, Bossi – Belsito, Formigoni….., Polverini – Fiorito, nessuno sapeva, nessuno si accorgeva di ammanchi e spese folli.
L’ultima dichiarazione è di Angelino Alfano:

“La Polverini è vittima, niente dimissioni”

Questa gente mentre continua imperterrita a proporci miracolose ricette anti crisi e avveniristiche soluzione per lo sviluppo studia e realizza solo mirabolanti norme e leggi per continuare a metterci le mani in tasca, raccontandoci anche, con seriose facce, che il male del paese è rappresentato da i non rilasciatori di scontrini e da i non richiedenti ricevute ai professionisti…..

Le vittime sono un altra categoria…..