Euro 2012, Italia impresa senza alibi e senza scuse, Spagna più forte.

La Spagna ci ha violentemente riportato sulla Terra. Una finale che termina 4 a 0 non lascia spazio a nessun ma, a nessun se. Dopo la splendida gara contro la Germania ci siamo sentiti forse più bravi di quanto in realtà siamo, complice anche la montante sensazione pubblica che la micidiale Spagna fosse ormai nella sua parabola discendente.
Invece ancora lunga è la strada da percorrere, teniamoci quello che di buono abbiamo fatto e abbandoniamo senza rimorsi i nostri equivoci tecnici-tattici, (Cassano, Di Natale, Thiago Motta, Montolivo) per dare spazio e fiducia ai giovani emergenti.
Non facciamo sempre l’errore di dare la colpa alla stanchezza o allo stress del campionato perchè le altre nazionali hanno calciatori che giocano in squadre e in campionati importanti, altamente competitivi, usuranti quanto o forse più del nostro. Sfruttiano l’onda di questo Europeo per modernizzare il nostro movimento. Avete visto che stadi hanno in Ucraina e Polonia, possibile che anche questi paesi siano più moderni del nostro?
Sfruttiamo questa positiva onda lunga, senza alibi e senza scuse, non accontentiamoci solo di aver fatto un’impresa.