Serie A. Errori e polemiche ma guardando bene è un gran campionato, c’è anche un alieno

Lasciando da parte errori arbitrali, polemiche, gomitate e cazzotti questo campionato di Serie A comunque è bello con tante squadre coraggiose e partite divertenti. Questa stagione è per certi versi rivoluzionaria, una nuova generazione di tecnici sta portando idee nuove, atteggiamenti moderni, europei, se non fosse per gli stadi obsoleti e desolatemente vuoti, molte gare della Serie A potrebbero essere scambiate per partite del campionato inglese, spagnolo e tedesco, anzi spesso anche più appassionanti e coinvolgenti, cosa che non succedeva da molto tempo.
Milan e Napoli in Champions League stanno facendo molto bene, rifilando lezioni ad importanti avversari (Arsenal, Chelsea, Manchester City) l’eccezione è l’Inter, in evidente difficoltà sia in Europa che in Italia, nostra unica squadra di vertice rimasta antica, vecchia.
Juventus, Milan, Udinese, Napoli ma anche Roma, Atalanta, Catania, Siena e Lecce sono davvero squadre moderne, liberate dall’odioso pensiero del vincere anche giocando male, dalle furbate italiche, dal gioco sparagnino, orgogliose delle proprie origini ma assolutamente figlie della propria epoca. Per cui complimenti ad Allegri, Conte, Guidolin, Mazzarri, Montella, Sannino, Colantuono e a quell’alieno di Luis Enrique, l’unico che il codice etico lo rispetta davvero, rinunciando a De Rossi per il ritardo di quest’ultimo ad una riunione.
Per quelli come noi che ci sembra normale avere Cassano capitano della Nazionale (quello che dopo aver offeso il presidente della sua squadra è stato premiato andando nella migliore squadra italiana), Balotelli uomo simbolo, Luis Enrique sembra davvero un marziano.