Monti e Olimpiadi. Gli italiani e la fiducia in loro stessi

Non so se la decisione di Monti di non candidare Roma per le Olimpiadi si giusta o meno, ma quello che davvero fa incazzare sono le facce ed i commenti dei soliti noti, Petrucci (Coni), Pescante (Commissario straordinario Olimpiadi Torino, Giochi Mediterraneo Pescara ecc. ecc.), Alemanno (Sindaco), affranti, delusi quasi indignati dalla scelta del Governo.
Ma si rendono conto che è colpa loro se nessuno ha fiducia nel sistema Italia, è colpa loro se si ha paura che i preventivi diventino carta straccia visti i disastri combinati nei vari eventi che il nostro paese ha ospitato da Italia 90 in poi. Visto che lor signori occupavano posti di responsabilità e di potere dove erano, cosa hanno controllato, come hanno amministrato? Emblematico il caso del palazzo dello sport che doveva essere pronto per i mondiali di Roma del 2009 e non ancora concluso (per non parlare della piscina troppo corta).

Signor Monti se vuol cambiare questa nazione si preoccupi anche di far cambiare qualche faccia…