Spead, benzina: Soglie psicologiche infrante e da infrangere

Lo spread con i titoli tedeschi continua a rimanere sopra quella che era considerata la famigerata soglia psicologica dei 500 punti cominciando così l’effetto assuefazione. La notizia sta per essere declassata.
Nel frattempo un altra cifra simbolo sta percorrendo la stessa strada, il prezzo della benzina, perchè è chiaro come il sole che mercati-governi-banche lo stanno guidando al traguardo prefisso, la fatidica soglia dei 2 euro al litro. Ogni giorno ci sono aumenti che sembrano del tutto ingiustuficati, (quanto costa questo famoso barile?) ma la rabbia di tutti noi automobilisti/motociclisti si sta trasformando in quasi rassegnazione veicolata com’è ad arte nell’onnipresente calderone della lotta all’evasione fiscale. Giornalate sui controlli a Cortina, dibattiti sull’uso del contante, clima da stadio contro i simboli della ricchezza ci stanno distogliendo e confondendo dal costo dei carburanti, ce ne ricordiamo solo quando facciamo rifornimento.
Quando la cifra toccherà i 2 euro saremo talmente stanchi, confusi e delusi che al massimo manderemo affanculo il governo Monti, con la fastidiosa sensazione, per giunta, che questo prezzo sia anche un po’ giustificato dal momento storico.

Fanculo… ci vorrebbere anche far credere che delegare tutta la nostra vita alle banche sia anche la cosa giusta da fare… fanculo.. i miei pochi spiccioli li vorrei spendere come mi pare senza pagarci sopra nessuna commissione e senza dovermi giustificare con un bancario. Fanculo…