Inciampare nella decadenza?

Credo che sia ormai chiaro a tutti che viviamo in piena decadenza, crisi economica, crisi di regole e comportamenti e visione problematica del proprio futuro suggellano questa percezione.
Ma quando è cominciato tutto questo? Quando la crescita si è arrestata con il conseguente, inevitabile, scivolamento verso il basso con i freni quale unico strumento in dotazione? Insomma da quando si può solo rallentare in questa folle corsa vesro il buio?

Senza scadere nella nostalgia o nell’odioso si stava meglio quando si stava peggio, credo che una delle fotografie migliore del momento di svolta sia quella delle inciampature.

Nei famigerati anni ottanta, quelli dell’edonismo del disincanto del rampantismo dell’apparire, quando capitava di inciampare per strada si pensava solo alla brutta figura e a quanto eravamo stati coglioni. Solo qualche anno dopo tutto è cambiato, nessuno si cura più delle brutte figure e dopo le stesse inciampature si pensa solo a chiedere un risarcimento a qualcuno, perché nella nostra epoca qualcuno è sempre responsabile e quindi colpevole di qualcosa.
E’ li, in quel preciso momento, che la salita è finita.