Forlan e Ziegler: I perchè di un declino

Forse i casi di Forlan e di Zigler spiegano, almeno in parte, il livello di salute alquanto cagionevole del calcio italiano:
– L’uruguaiano Diego Forlan, recentissimo acquisto dell’Inter, non può giocare in Champions perchè ha partecipato ai preliminari con l’Atletico Madrid e i responsabili del club nerazzurro lo hanno inserito ugualmente nella lista;
– Reto Zigler, è stato ceduto ai turchi del Fenerbahce. Proveniente dalla Sampdoria lo svizzero, arrivato dietro indicazione di Del Neri con l’avallo di Marotta, doveva essere un valore aggiunto della Juve salvo poi accorgersi, dopo neanche tre giorni, che Conte lo considerava inutile;

Non parliamo poi di Mutu che, dopo tutti i casini e problemi che l’uomo si porta dietro (l’ultima impresa è stata l’esclusione dalla nazionale rumena per ubriachezza), non si spiega come ancora ci sia qualcuno disposto ad ingaggiarlo (Cesena) garantendogli anche qualche milione di euro.

Il declino, vista la qualità di tutti i componenti, Figc-Lega-Aic, (come dimenticare la pagliacciata dello sciopero ), è il minimo che poteva accadere.

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