Santoro/Rai come Eto’o/Inter?

Banalizzando un po’ la già banale vicenda Rai/Santoro mi chiedo, in un momento di attenzione ai costi, di risanamento dei conti pubblici, di ottimizzazione delle risorse, come si faccia a non accettare immediatamente la provocatoria proposta di Santoro. Come può un amministratore non considerare i benefici economici che procurerebbe alla propria azienda.
Quale è o quale dovrebbe esssere la missione del Presidente della Rai o della Rai stessa?
Al di là delle opinioni o simpatie personali, assolutamente legittime, Santoro può piacere o no, possiamo essere d’accordo o in totale disaccordo, ma non possiamo disconoscere il fatto che su Rai Due (e non solo) sia un autentico fuoriclasse e i fuoriclasse andrebbero tenuti stretti, specialmente si si offrono per un’euro.
Sarebbe come se l’Inter non confermasse Eto’o al costo di 1 euro all’anno. Da pazzi..

Per concludere, visto che la Rai maneggia denari pubblici, una spiegazione convincente, molto convincente, Garimberti e compagnia dovrebbero darcela a tutti noi.