I Digiuni di Pannella

Pannella è ricoverato per sciopero della fame e della sete. La protesta, questa volta, è contro il sovraffollamento delle carceri. Visto il particolare momento storico, sia italiano che mondiale, tra rivolte per la libertà e crisi economica mi chiedo quale senso abbia una battaglia del genere.
Cosa bisognerebbe fare, costruire nuovi carceri, rimettere in libertà qualche detenuto o convincere i criminali a delinquere di meno? Fermo restando il rispetto per l’uomo Pannella e per le sue scelte, mi chiedo come faccia a non capire che il suo disinvolto uso del digiuno come forma di protesta ci ha anestitizzato traformando questa estrema scelta in luogo comune, I Digiuni di Pannella.