Delitto Meredith. Tra dna, periti, dubbi, ma qualcuno è rinchiuso

Le storie di indagini e processi in tv hanno sempre funzionato, dai vari Ellery Queen, Tenente Colombo, Signora in Giallo e Perry Mason fino ai tecnologici CSI, NCIS, RIS. Siamo diventati degli esperti di scene del crimine, dna, prove, procedure e scoprire che sul delitto di Meredith: “Non si può escludere che i risultati ottenuti possano derivare da fenomeni di contaminazione ambientale e/o di contaminazione verificatasi in una qualunque fase della repertazione e/o manipolazione…. non sono state seguite le procedure internazionali di sopralluogo e di protocollo di raccolta e campionamento del reperto“, è semplicemente sconcertante. Addirittura ci sarebbero dei dubbi sul sangue nel coltello, considerato l’arma del delitto, potrebbe non essere quello della povera Meredith Kercher. Queste sono le conclusioni di due periti nominati dal presidente della giuria del processo di appello del tribunale di Perugia.

Nel frattempo però c’è stata una sentenza, Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono stati condannati a 26 e 25 anni di reclusione e da 4 sono rinchiusi in carcere.
Chi sarà quello che dice cazzate??