Le Mans, Valentino Rossi, Ducati, Simoncelli, Pedrosa. C’è quasi tutto

Il Gran Premio di Le Mans delle Moto Gp è stato interessante, combattuto e per certi versi memorabile. Ha vinto Stoner ma questo non è molto interessante, il binomio australiano-giapponese è attualmente il più forte del circus, la notizia è il primo podio di Valentino con la Ducati, arrivato in modo rocambolesco grazie ad uno scontro tra Pedrosa/Simoncelli, in quel momento al 2° e 3° posto, con lo spagnolo a terra, frattura alla clavicola per lui, e l’italiano penalizzato per la manovra un po’ troppo aggressiva.
Il dopo gara del Sic si è quasi trasformato in un processo e l’episodio, sommato alle dichiarazioni di Jorge Lorenzo durante le prove sulla correttezza dell’italiano, rischia di appiccicare alla reputazione del fortissimo riccioluto una brutta etichetta.

Non rovinate il Super-Sic, pilota destinato ad una luminosa carriera e non rovinate la Moto Gp infarcendola di punizioni e penalità. Le corse (sempre con il massimo impegno per la sicurezza di tutti) devono mantenere un aurea selvatica e i piloti istinti primordiali di supremazia attivi e pronti.
Non fate alla Moto Gp quello che è stato fatto alla Formula Uno.

ps: 1° Stoner – 2° Dovizioso – 3° Rossi – 4° Lorenzo – 5° Simoncelli.