Vasco Rossi e Marcello Veneziani: Ma che te lo dico a fare…

Vasco Rossi risponde via Facebook a Marcello Veneziani che in un articolo sul Giornale aveva così scritto: “È uno dei testimonial del nichilismo prati­co in voga: velocità, droga, vita spericola­ta e piena di guai ma vuota di senso. Vive­re al massimo, perché la vita è un nulla nelle mani del caso. Non esistono verità eterne, meglio donarsi al diavolo…. Molti pensa­no che il ribelle sia lui, Vasco, ma lui in realtà induce a conformarsi a questa so­cietà emotiva e disperata, che vuol vive­re al massimo e pensare al minimo: vive­re la vita come un’esplosione di energie e una discarica di eccessi, sregolata e in­sensata. Vasco riceve in giro lauree hono­ris causa“.

Vede io non so come lei si ostini a vedere in me un modello negativo un esempio di vita sbagliato. un nichilista. espressione tanto lontana da me. che ho amato la vita vissuta stravissuta, quanto il sole dalla luna. ma mi guardi in faccia. ho 59 anni suonati. le sembro uno che ha buttato via la propria vita bruciandola senza un’ombra di regole in confusione mentale, senza principi o etiche in totale e perenne preda di passioni. Vuole vedere le mie analisi del sangue dove i valori del mio fegato sono quelli di un bambino?
Lei sa che ho una compagna con cui vivo da venticinque anni e con lei ho costruito una famiglia.” continua a leggere su Facebook

La mia opinione è che chi pensa che Vasco Rossi sià un esempio negativo sia qualcuno che non lo ha mai ascoltato e che quindi parla di cose che non conosce. Siamo un paese strano e, tra gli stucchevoli difetti che abbiamo c’è anche quello di sminuire, e se possibile, distruggere i veri fuoriclasse, quelli che sono talmente forti da diventare termine di paragone per gli altri.
Perchè vedi, Veneziani, Vasco Rossi è talmente forte che Bruce Springsteen si può considerare il Vasco americano. Ma-che-te-lo-dico-a-fare Marcello.
vedi: Vivere o niente