Il 1° maggio e il lavoro. Festa e lavoro. Che ipocrisia..

Ma quanto è stucchevole la polemica sul via libera di Firenze e Roma all’apertura dei negozi per il 1 maggio.
I sindacati che parlano di diritti violati, le commesse che scrivono al Sindaco ma, vorrei ricordare alla signora Camusso (CGIL) e ai vari lavoratori del mondo del commercio che, quando passeggiano (molto spesso tra le bancarelle degli ambulanti) con le loro famiglie o amici nei giorni di festa e improvvisamente gli viene voglia di un caffè o di mangiare qualcosa hanno bisogno di qualcuno che lavori e tanta gente, in silenzio, in quei giorni lavora più che nei giorni normali, sacrificando (anche loro) famiglia-affetti-e-quant’altro .
Nessuno (sindacati?) si indigna o dice qualcosa? Che ipocrisia….