Concutelli e la pietà: E’ giusto?

Risentire il nome Concutelli ha risvegliato ricordi lontani e dimenticati. Il leader di Ordine Nuovo, condannato all’ergastolo per l’uccisione, nel 1976, del giudice Occorsio è stato rimesso in libertà per gravi problemi di salute.
Senza entrare nel merito della malattia o dei tecnicismi della legge la vicenda pone più di un interrogativo:
E’ giusto avere pietà di persone che si sono macchiati di crimini irreversibili come l’uccisione voluta, pianificata ed eseguita di un proprio simile. E’ giusto, per tornare a questo caso, avere pietà di un uomo che mentre scontava la pena per un omicidio ne compiva altri due?
E’ giusto che la Legge riconosca la pietà per un essere umano che ha contribuito attivamente a spargere terrore, violenza ed odio in una nazione intera?