La nazionale delle facce pulite

L’inutile gara della nazionale in Ucraina, vinta dagli azzurri per 2 a 0 (reti di Rossi-Matri), forse può aiutare a chiarire che l’Italia del prossimo futuro può e deve far a meno del superfluo talento del sopravvalutato Cassano. Dei giovani interessanti ci sono, il sottovalutato Giuseppe Rossi potrebbe benissimo essere il calciatore simbolo della nazionale di Prandelli.
Suvvia mister, un po’ di coraggio, rottami i bizzosi talenti e porti con se ragazzi che onorano l’azzurro.
La nazionale di tutti non ne può più dei piantagrane.