Gheddafi, i nemici-amici e le pillole di droga

Il surrealismo di Gheddafi.
In una intervista rilasciata in esclusiva al Journal de Dimanche, il rais, arrivato all’appuntamento su una macchinetta da golf, con molta calma spiega che la gente di Bengasi è stata drogata da Al Qaeda, che il popolo è con lui e che l’occidente deve capire che lui è l’unico baluardo contro il fondamentalismo di bin-Laden.
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E’ proprio un corsaro, i nemici di oggi erano i suoi amici di ieri e viceversa.