Il Grande Fratello dormiva mentre le due gemelline scomparivano

Spesso ci sentiamo spiati, controllati, tra telecamere, telepass, carte di credito, satelliti e cellulari viene da pensare di non avere più nessuna privacy e di essere dentro un immenso Truman Show. Poi un giorno, un folle sale su un auto e dopo un lungo viaggio tra frontiere, traghetti, aree di servizio e caselli autostradali arriva in Puglia e lì si getta sotto un treno. Fin qui non ci sarebbe nulla di straordinario salvo che il folle in questione non viaggiava solo ma con le sue due bambine, che da allora sono scomparse. Nessuna telecamera di sorveglianza ha mai ripreso lo sciagurato viaggio, nessuno, sottilineo nessuno ha saputo dire se le due bimbe fossero a bordo del traghetto per la Corsica, nessun satellite, nessun telepass, niente, questo viaggio è avvolto nel mistero.
Probabilmente questo grande occhio ancora non è perfezionato, o più semplicemente a noi umani piace raccontarci storie di complotti, teorie di cospirazione o forse anche questa è una strategia del Grande Fratello, far credere che non esiste, come il diavolo.
Rimane il fatto che due bambine sono scomparse dopo un lungo viaggio nella vecchia cara tecnologica Europa del sud senza che nessuno si sia accorto di qualcosa.