150 anni d’Italia. Festa o lavoro. Orgoglio o resa.

Ogni occasione è buona per polemizzare, anche la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Emma Marcegaglia di Confindustria, siccome il giorno scelto dal governo è giovedì 17 marzo, chiede di celebrare la ricorrenza senza però perdere il giorno di lavoro, perchè essendo a metà settimana c’è il forte rischio che si trasformi in un ponte lungo con conseguenze disastrose per i conti aziendali.
Signora Emma, al limite si farà pari con il 25 aprile che coincide con la Pasquetta e il Primo Maggio di domenica.

Eppure una ricorrenza così importante andrebbe festeggiata con tutti gli onori perche saremo anche un bizzarro paese pieno di problematiche e contraddizioni ma, perdio, far parte di questo strano pezzo di terra a forma di stivale è comunque bello, e per una volta, signori che comandate e dirigete questa benedetta nazione smettete di fare i vostri sporchi interessi politici e fateci sentire orgogliosi di appartenere a qualcosa.
W l’Italia.