Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute. Marco Paolini ci racconta una moderna Sparta.

Marco Paolini, nella vigilia del Giorno della Memoria ci ha raccontato, in diretta su La7 dall’ex ospedale psichiatrico “Paolo Pini” di Milano, “AUSMERZEN. Vite indegne di essere vissute”, la tragica storia dei trattamenti condotti sui malati di mente e disabili dai nazisti dal 1934 al 1945. Una storia dimenticata che conta almeno 300.000 morti, tra bambini e adulti, un’organizzata Sparta moderna che eliminava quelli non adatti, quelli che non potevano lavorare, quelli che non producevano niente, i deboli, malati, i portatori di handicap, una infernale macchina mortale sfociata poi nei campi di concentramento.
Marco Paolini, splendido come al solito, ci inchioda alla nostra coscienza spogliando l’essenza umana, piccola e meschina, che di fronte a sfide difficili non riesce quasi mai a mettere l’essere umano al centro della vita ma preferisce rifugiarsi dietro i parametri, gli odierni famigerati studi di settore, dietro freddi numeri con la vecchia e sempre micidiale motivazione, i soldi.
I MiserabiliAprile 74 e 5