Voleva solo fumarsi una sigaretta. New York chiede scusa.

Si è seduto sul davanzale di una finestra del suo appartamento al primo piano (3,5 metri da terra) per telefonare e fumarsi una sigaretta e degli agenti lo hanno scambiato per un suicida. Mark Moody, questo il nome dell’uomo, ha cercato di spiegare che voleva solo fumarsi una sigaretta e che se si lanciava da li al massimo si sarebbe provocato una distorsione alla caviglia, ma gli agenti imperterriti hanno fatto irruzione e portato il malcapitato all’ospedale. Dopo 3 minuti di colloquio uno pschiatra gli ha chiesto scusa a nome di tutta la città di New York.
Altra dimostrazione che il fumo passivo fa davvero male.