Antonio Cassano va capito? Ancora?

La vicenda Cassano si arricchisce ogni giorno di nuovi colpi di scena. Oggi la notizia è la disponibilità del calciatore ad automultarsi di 1 milione di euro.
Ricapitolando: Il Presidente della Sampdoria chiede ad Antonio Cassano, anche come favore personale, di presenziare al ritiro di un premio, il calciatore rifiuta e alla richiesta di spiegazioni dà di matto mettendosi ad insultarlo pesantemente.
La società decide per la linea dura arrivando a chiedere la risoluzione unilaterale del contratto per giusta causa ignorando le scuse e le giustificazioni del calciatore.
Nel mezzo della vicenda, con la Sampdoria che tace, s’inserisce Zamparini:
“Cassano è un giocatore particolare, naturalmente non può permettersi di fare quello che ha fatto con Garrone, lo aveva fatto anche alla Roma con il presidente Sensi, lo aveva fatto da altre parti. Io gli farei un certo discorso, che forse gli han fatto anche da altre parti e cercherei da monello di raddrizzarlo. Può darsi che sia un’impresa impossibile, però Cassano ha tanti lati positivi nel carattere e ha pure questo lato negativo che deriva dalla sua infanzia travagliata, da situazioni che non voglio approfondire ma che vanno comprese, frustrazioni che si è messo dentro quando era piccino e che possono riesplodere in ogni momento. Va compreso come ragazzo e come uomo, e va aiutato. È un grandissimo campione ed ho la presunzione di saperlo gestire.”

Va compreso come ragazzo e come uomo? Ha 28 anni, sta diventando padre, è amato e coccolato da un’intera tifoseria, è il capitano e uomo simbolo della nazionale, guadagna anche un paio di milioni di euro all’anno e va capito??

Ma smetterla di prenderci in giro, no?