Guerriglia serba a Marassi

Ma mi chiedo come sia possibile che un gruppo di un migliaio di persone parta dalla Serbia in pullman, attraversi l’Italia, arrivi a Genova e possa combinare quello che gli pare senza essere intercettato prima. Corteo per la città con lancio di razzi, fumogeni, assalti alle auto, irruzione nel pullman della loro nazionale con aggressione ai calciatori fino ad arrivare arrivare allo stadio e fare di tutto per non far disputare la partita per continuare a creare casini fuori dall’impianto fino a notte.

Ma che tipo di prevenzione è stata effettuata? Ma come si fa ad organizzare una gara internazionale e giustificarsi come ha fatto Roberto Massucci, responsabile per il Viminale della sicurezza della nazionale italiana di calcio: “Dai tradizionali canali di collegamento con la polizia serba, non era arrivato alcun segnale sul grado di pericolosita’ di questi tifosi. Noi per esperienza avevamo predisposto un apparato adeguato, ma mai avremmo immaginato un livello di aggressivita’ cosi’ alto”
Non ve l’avevano detto? …A beh!

Eppure qualche volta vengono vietate trasferte ai tifosi per molto, molto, ma molto meno.
Misteri…