Io sono immortale – Shel Shapiro

Io sono Immortale è un po’ la storia di un ragazzo cresciuto negli anni ’60 e più precisamente la storia di Shel Shapiro, della sua origine e dei suoi inizi come musicista dell’arrivo nel nostro paese, che per la prima volta vedeva dei capelloni, e la sua crescita come uomo.
Con Shel ci sono altri 3 ragazzi, sono i Rokes e il loro arrivo segnerà lo sbarco di un pezzo della Swinging London, da noi ribattezzata Musica Beat, nella grigia società italiana con la conseguente scoperta di una musica diversa dalla melodica italiana, l’arrivo dei colori nel bianco e nero nostrano.
I Rokes diventano famosissimi e percorrendo in lungo e largo la penisola facendo spettacoli (poi ribattezzati concerti), contribuiscono alla formazione di una generazione ricca di voglia di vivere, di spensieratezza, di ricerca della libertà, una generazione allegra e innocente.
Poi arriva il 68 e niente sarà più come prima, l’innocenza sparisce per fare posto a contestazioni, violenza e purtroppo armi.
Il capellone Shel rimane nel mondo della musica come produttore colaborando con quasi tutti i più famosi ed importanti artisti degli anni 70/80 riuscendo a conservare lo spirito di quel giovane inglese sbarcato nel nostro paese anni prima ed evitando le patetiche riunioni nostalgiche che puntualmente la tv ci ripropone sui favolosi anni ’60.
Un libro da leggere per conoscere una persona interessante e per sapere chi eravamo e cosa siamo diventati.
Era politica? Era rabbia? Non lo so. Era comunque fortissima vitalità. Energia.”