Udite udite: Il punto G non esiste.

Il famigerato punto G, il punto di massimo piacere femminile non esisterebbe. Questa è la conclusione di una ricerca britannica pubblicata sul Journal of Sexual Medicine. Secondo l’equipe del King’s College di Londra che ha condotto lo studio sarebbe «solo un mito, alimentato da riviste e terapisti sessuali».

Giusto per rimanere in tema, qualche mese fa’ anche Sting dichiarò che la leggenda della sue prestazioni sessuali infinite grazie al tantra era una cazzata.
Ma nel frattempo noi maschietti, tra ricerche tattili, mantra orientali, meditazioni spirituali parole che ci risuonavano nelle orecchie (Sting, sei sette ore, più su, più giù ecc. ecc.) abbiamo rischiato spesso di sbandare e perderci nei meandri della nostra insicurezza.
Ed erano tutte cazzate?… ma vaffan….