Aborigeni e uomini preistorici atleti da medaglie d’oro e record mondiali

Secondo un antropologo australiano, Peter McAllister, gli antichi aborigeni sarebbero stati più veloci di Usain Bolt. La scoperta si basa sull’analisi di impronte fossili di sei uomini che stavano cacciando.
Non solo, scagliavano una lancia anche fino a 110 metri, (il record del mondo del giavellotto è di 98metri), in Rwanda nella preistoria alcuni uomini saltavano fino a due metri e mezzo di altezza durante le cerimonie di iniziazione per entrare nella eta adulta e nell’antica Roma i legionari percorrevano anche 60km al giorno con un equipaggiamento che pesava almeno la metà del loro corpo.
“Siamo molto poco attivi di questi tempi, e lo siamo fin dalla rivoluzione industriale, in precedenza gli uomini erano molto più robusti di noi. Il corpo umano è molto plastico e risponde alle sollecitazioni. Abbiamo perso il 40% delle diafisi delle nostre ossa lunghe perché abbiamo una massa muscolare molto minore. Non siamo sottoposti agli stessi carichi o sfide degli uomini dell’antichità o anche di un passato più recente, così i nostri corpi non si sono sviluppati. E anche il livello di allenamento dei nostri atleti di punta non si avvicina a quei livelli.