All’Argentina di Videla davano fastidio Lucio Battisti, Nicola Di Bari, Rafaella Carrà e tanti altri

Il sanguinario regime argentino del generale Videla, nel periodo 1976 – 1983, aveva censurato, Lucio Battisti, Nicola Di Bari, Claudio Baglioni, Raffaella Carrà, Umberto Tozzi.
E’ quanto emerso dopo la pubblicazione di documenti desecretati. La lista prosegue con Donna Summer, Eric Clapton, Rod Stewart, Pink Floyd e tanti altri.
Ma per un regime che ha fatto sparire oltre 30.000 persone, questa cosa della censura fa quasi sorridere. Guarda la lista completa

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