Oriana Fallaci – Un cappello pieno di ciliege

Il libro, postumo, di Oriana Fallaci, nonostante le dimensioni mettano un po’ in soggezione, sono più di 800 pagine, una volta cominciato si lascia leggere con facilità e, arrivati alla fine, siamo dispiaciuti perché vorremmo continuare nella lettura e nella storia.
La storia è Storia, con la maiuscola, Napoleone, l’Austria, la “Giovine Italia”, di Mazzini, Cavour e Garibaldi, le guerre, nel mezzo della vita, nel quotidiano, delle persone, in questo caso degli antenati di Oriana Fallaci, che facendo delle ricerche potrebbero essere i familiari di ognuno di noi.
E’ la nostra STORIA, ed è un po’ diversa da come ci viene descritta nei libri scolastici, è una Storia che odora di vita, di sangue, di sudore, di bisogni e speranze, di giustizie e molto più spesso di ingiustizie, è un libro che trasuda di VITA.

Scoprire come Livorno sia stata la città più cosmopolita e tollerante del mondo, scoprire i collegamenti reali con l’America, le battaglie navali, i corsari, che fungevano da polizia marittima, e di come il mondo in fondo, sia sempre uguale a se stesso. Impariamo poco dal passato.
Forse, anzi sono sicuro, è giunta l’ora nelle scuole di sostituire i Promessi Sposi con, UN CAPPELLO PIENO DI CILIEGE.
Oriana ci manchi.