venerdì 30 settembre 2011

Remi Gaillard, il ragno sigillante

Remi Gaillard, il ragno sigillante...

Vedi altri video con le imprese di Remi Gaillard

mercoledì 28 settembre 2011

Le pazze convinzioni nel calcio. Farsi lo sconto da soli.

Che il calcio sia un'ambiente bizzarro lo dimostra la pazzesca convinzione tattica di tantissimi allenatori, cioè quella che una volta rimasti in dieci bisogna togliere il calciatore più bravo per inserire un qualsiasi difensore della panchina. Non si capisce perché ad un handicap (giocare con un uomo in meno) se ne debba aggiungere volontariamente un'altro (indebolire ulteriormente la squadra dando così al contempo coraggio agli avversari). Il più celebre episodio del genere è quello di Sacchi con Baggio ai mondiali 1994 e l'ultimo in ordine di tempo è quello del Genoa contro il Chievo. I rossoblù in vantaggio per uno a zero subiscono un'espulsione e il pur bravissimo Malesani toglie Palacio, l'uomo più rappresentativo, più in forma, più pericoloso, autore tra l'altro del gol del vantaggio per inserire un difensore ottenendo così forse più equilibrio ma anche una preoccupazione in meno per gli avversari con il conseguente avanzamento di venti metri del baricentro dell'altra squadra trasformando di fatto la gara in un'assedio. Risultato 2 a 1 per il Chievo. Ma perché?

lunedì 26 settembre 2011

E' morto Sergio Bonelli

E' morto Sergio Bonelli, editore di Tex, Dylan Dog e tanti altri personaggi dei fumetti, creatore di Zagor e Mister No. Aveva 79 anni

domenica 25 settembre 2011

Inter. Rimettere le cose al loro posto, semplicemente...

La vittoria dell'Inter di ieri dimostra che, spesso la cosa migliore da fare sia non fare niente. Claudio Ranieri è arrivato ad Appiano Gentile e ha semplicemente rimesso la gente al loro posto. Il calcio è popolato da tantissimi profeti ed inventori che non si rendono conto di dove si trovano e di quello che si possono permettere di fare e Gasperini rientra sicuramente in questa categoria. Entrare nello spogliatoio di una squadra che ha vinto tutto giocando in una certa maniera e pensare che questi calciatori improvvisamente abbandonino il loro modo di lavorare e giocare per seguire un nuovo corso così sulla fiducia è da presuntuosi. Nenache un allenatore, Benitez, con un curriculum ben più sostanzioso di quello di Gasperini c'era riuscito.
Gasp bastava guardarsi in giro (Allegri per qualche mese ha sopportato ingerenze varie e fatto giocare Ronaldinho, poi il tempo ha fatto il suo corso e gli ha dato ampiamente ragione).

Vedi anche:
- Gasperini e le masturbazioni tattiche
- Zarate calciatore inutile
- L'Inter come la Juve

venerdì 23 settembre 2011

Cool Photos #101


mercoledì 21 settembre 2011

L'Inter come la Juve...

A guardare la sconclusionata Inter di Gasperini viene in mente la sciagurata Juventus delle ultime stagioni. Stessa intensità, stesso ritmo, stesso orgoglio, stessa passione, stesso coinvolgimento cioè quasi pari allo zero. 5 gare ufficiali 4 sconfitte, così male è difficile farlo anche di proposito (anche se a vedere Cambiasso qualche sospetto viene).
Certo che anche tu Gasp, ma come si può giocare a tre con Lucio?
Vedi anche:
- Gasperini e le masturbazioni tattiche
- Zarate calciatore inutile

domenica 18 settembre 2011

3 volte Matador Cavani

Gasperini e le masturbazioni tattiche

Nella gara contro la Roma Gasperini ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza. Il cambio Forlan-Muntari, al di la delle sterili spiegazioni tattiche, è la lampante dimostrazione dell'assoluta difficoltà dell'uomo e della sua totale incomprensione della dimensione Inter. A San Siro ci vuole coraggio e orgoglio. I condottieri vincenti sono quelli che nei momenti di difficoltà non stanno tanto a masturbarsi tatticamente, i grandi mettono il petto in fuori e fanno qualcosa per accendere l'entusiasmo, non il contrario, è il segnale che conta: siamo l'Inter, siamo forti, ho fiducia in voi.
Ma come si fa a non provare Pazzini, come si può preferirgli anche l'inutile Zarate. Gasp sembra quasi che te le cerchi...

sabato 17 settembre 2011

Il telefono, la tua voce...

Ultimamente i maggiori media vivono quasi esclusivamente di intercettazioni telefoniche. La santa-trinità dei potenti, denaro-sesso-potere, è riportata nero su bianco su pagine e pagine. Oggi tra l'altro, in mezzo alle telefonate del Premier, n'è uscita anche una sulla Roma a rischio retrocessione all'epoca di Rosella Sensi .

A cosa possiamo continuare a credere dopo aver vissuto, tangentopoli-bancopoli-calciopoli-vallettopoli e più in generale s-puttanopoli? ......................

venerdì 16 settembre 2011

Il governo ha manovrato

Il governo ha manovrato. Dando una bottarella all'auto davanti e una all'auto dietro alla fine ce l'ha fatta a parcheggiare e, in mezzo a intercettazioni di amici tra escort e denaro, la faticosa manovra economica da domani sarà operativa. Tuttavia quella che doveva essere giusta ed equa, cioè chi più possiede più paga è diventata, come già previsto da noi, una macchina da soldi trasversale.
Aumento dell' I.V.A. così tutti pagheremo di più, in ugual misura, ricchi e poveri, tutti uguali, tutti scontenti.
L'unica differenza tra patrizi e plebei riguarda le ragazze che i nostri amici ci porteranno stasera. A me plebeo nessuna.

mercoledì 14 settembre 2011

Pato e Cassano. Il campione e l'intruso

Il Campione e l'intruso
Il Milan compie una mezza impresa al Camp Nou strappando un meritato pareggio contro la squadra più forte al mondo. Pato e Thiago Silva per i rossoneri, Pedro e Villa per il Barcelona gli autori delle reti.
Se pensiamo poi che ai rossoneri oltre che ai vari Ibrahimovic, Robinho e Gattuso, rimasti a Milano, è mancato anche Cassano, impalpabile la sua prestazione, c'è solo da fare i complimenti ai ragazzi di Allegri.

martedì 13 settembre 2011

Madonna, Costituzione, comunisti, marketing e la peggio ex-gioventù

"Cosa penso di Berlusconi? Non vorrei parlarne adesso. Ma il settimanale inglese Economist ha detto già tutto, no?" Questa risposta di Madonna ad una domanda sul Presidente del Consiglio ha scatenato un putiferio.
Il grande Giovanardi ha scomodato addirittura la costituzione, Gabriella Carlucci ha detto che l'ufficio stampa della cantante è comunista, la strepitosa Daniela Santanchè ha dichiarato che si tratta di marketing sulla pelle degli altri.

Ma smettere di guardarsi l'ombelico non sarebbe meglio?
Questa cialtronesca corte dei miracoli è davvero la peggio-ex-gioventù...

A proposito, l'Economist aveva scritto: L’uomo che ha fottuto un intero Paese!

domenica 11 settembre 2011

Zarate calciatore inutile

L'Inter di Gasperini perde la prima gara del campionato a Palermo per 4 a 3 e gli scricchiolii nell'ambiente nerazzurro sono un po' più preoccupanti. Ancora mi chiedo quale possono essere state le motivazioni per Zarate. Dell'acquisto prima, e della sciagurata scelta di impiegarlo al posto di Sneijder poi.
Mah, a me è sempre sembrato un calciatore inutile.

11/9, The Sound of Silence a Ground Zero

Juventus, petto in fuori e Andrea Pirlo

Probabilmente è ancora presto, sicuramente arriveranno momento di difficoltà, certamente dovremmo aspettare test più complicati, già da domenica potremmo essere smentiti ma lo spirito della Juve visto oggi sembra quello giusto, i bianconeri oggi hanno giocato con il petto in fuori, cosa che non succedeva più da anni. La stagione è appena cominciata e tutto può succedere, ma se pensiamo che al posto che fu di Felipe Melo c'è Andrea Pirlo l'ottimismo è ampiamente giustificato.  L'ex milanista potrebbe essere il vero colpo del calciomercato, l'unico autentico fuoriclasse ingaggiato da una delle grandi. Vale almeno come Xavi. 

venerdì 9 settembre 2011

La visione della Juventus

Al di la delle dichiarazioni retoriche o sensazionalistiche c'è da dire che il nuovo stadio della Juventus è, per noi abituati come siamo a quelli blindati, davvero qualcosa di nuovo ed unico. Campo di gioco vicino, barriere assenti, sensazione forte di essere in un luogo fatto veramente su misura per il calcio.

A volte basta un segno per rinascere e speriamo davvero che, per il decadente calcio italiano possa essere questo.

giovedì 8 settembre 2011

Sport e miss della padania. Scontri e indifferenza

Ma tutto sto casino per il nome di una gara ciclistica? Potrà anche dare fastidio ma il Giro della Padania è e dovrebbe rimanere solo una gara, come tante altre che ci sono in Italia. Possibile che ci sia qualcuno che esce di casa con una bandiera rossa per andare a protestare contro una manifestazione sportiva. Ma un po' di indifferenza non avrebbe fatto più effetto? Come succede per miss padania che non se la fila nessuno.

mercoledì 7 settembre 2011

Bombe e coccodrilli. Oslo e Lacoste

Questa se vera è fenomenale. La Lacoste, per evitare un danno d'immagine, avrebbe chiesto alla Polizia Norvegese di far cambiare maglietta a Breivik, l'attentatore di Oslo.
Guerrilla Marketing o cazzata?

Simone Pianigiani e l'essenza dello sport

Lo sfogo di Simone Pianigiani, coach della nazionale di Basket, nella gara contro Israele con la squadra sotto di 21 punti è l'essenza stessa dello sport e non solo: "un po' di dignità, un po' di anima... almeno facciamo a cazzotti... ma che caz.. avete dentro?"

Vasco Rossi e il rispetto dell'altrui opinioni o scelte


Ma in questo paese quando sarà possibile dire quello che si pensa senza che qualcuno si senta offeso.
Stavolta è toccato agli oncologi prima e Codacons poi, offesi perchè Vasco Rossi ha detto che se avesse il cancro non si curerebbe ed andrebbe ai Caraibi.
Si può essere d'accordo o meno ma, visto che la scelta riguardrebbe solo la sua persona, non vedo perchè qualcuno dovrebbe contestare la cosa. Sempre a riempirsi la bocca con la formuletta dell'esempio per i giovani e del cattivo maestro.
Sarebbe il caso di stimolare nella gente invece, l'uso del cervello e rispettare un'opinione, un desiderio, una scelta invece di scaricare su qualcun'altro la responsabilità dell'insegnamento e dell'esempio.
La mattina quando apriamo gli occhi ricordiamoci di attivare cuore e mente e che la parola libertà non serve solo a riempirsi la bocca.
Hasta siempre Komandante.

domenica 4 settembre 2011

Antonio Conte, la speranza del cambiamento

Forse qualche speranza c'è. Nel paludoso mondo del calcio italiano qualcuno che finalmente parla del momento attuale con onestà e coraggio indicando anche una possibile via per il cambiamento:
"Con un bagno di umiltà che coinvolga tutti quanti e pro­vando a percorrere altre strade. Non dobbiamo pensa­re di essere ancora i più bra­vi, perché Inghilterra e Spa­gna sono più avanti, inutile nasconderselo. E con lo sco­prire valori trascurati, come la cultura del lavoro e di tro­vare il risultato attraverso il gioco. Perché la cultura del solo risultato non basta più: dobbiamo iniziare a pensare al cambiamento per insegui­re gli altri. Guardate le pri­me uscite di coppa... Anche i tifosi devono capirlo". Antonio Conte (continua a leggere su Tuttosport)

Evasione fiscale. Delatori / spioni.

La vicenda della pubblicazione dei redditi a me sembra paradossale. In una società dove bisogna dare il consenso al trattamento dei propri dati per aprire un conto corrente, per iscriversi in palestra, per far giocare i propri figli al calcio e per fare in generale tutto quello in cui è necessario fornire le proprie generalità gli scienziati del Governo, gli esperti, i tecnici, i pensatori che dovrebbero organizzare e semplificare la vita civile di noi italiani vorrebbero utilizzare allegramente i nostri dati per far fare a noi il loro lavoro, trasformandoci in un popolo di delatori. Questo saremmo o dovremmo diventare una volta che i redditi di tutti noi saranno pubblicati perché altrimenti non capisco a cosa dovrebbe servire questa grandiosa idea? Il Fisco già possiede tutti i nostri dati, cosa si aspetta che succeda una volta che si sappia quanto ha dichiarato il nostro vicino.
Non sono e non voglio diventare un delatore, già la parola stessa mi fa venire i brividi come non sono e non voglio, come ho scritto in un post precedente, diventare un esattore dello Stato. Sono già troppo impegnato a vivere la mia di vita, sapere quanto guadagnano i vicini, scoprire che qualcuno di loro forse paga meno tasse di quanto dovrebbe a cosa dovrebbe servirmi?  Ad avvelenarci, ad inbruttirci ancora di più?

sabato 3 settembre 2011

Forlan e Ziegler: I perchè di un declino

Forse i casi di Forlan e di Zigler spiegano, almeno in parte, il livello di salute alquanto cagionevole del calcio italiano:
- L'uruguaiano Diego Forlan, recentissimo acquisto dell'Inter, non può giocare in Champions perchè ha partecipato ai preliminari con l'Atletico Madrid e i responsabili del club nerazzurro lo hanno inserito ugualmente nella lista;
- Reto Zigler, è stato ceduto ai turchi del Fenerbahce. Proveniente dalla Sampdoria lo svizzero, arrivato dietro indicazione di Del Neri con l'avallo di Marotta, doveva essere un valore aggiunto della Juve salvo poi accorgersi, dopo neanche tre giorni, che Conte lo considerava inutile;

Non parliamo poi di Mutu che, dopo tutti i casini e problemi che l'uomo si porta dietro (l'ultima impresa è stata l'esclusione dalla nazionale rumena per ubriachezza), non si spiega come ancora ci sia qualcuno disposto ad ingaggiarlo (Cesena) garantendogli anche qualche milione di euro.

Il declino, vista la qualità di tutti i componenti, Figc-Lega-Aic, (come dimenticare la pagliacciata dello sciopero ), è il minimo che poteva accadere.

Vedi anche:
Antonio Conte. La speranza del cambiamento

venerdì 2 settembre 2011

Apple: iPhone 5? Non si butta via niente

Forse è tutta una bizzarra cioncidenza, ma Steve Jobs lascia il suo incarico esecutivo e quelli della Apple smarriscono di nuovo un prototipo di iPhone. Questa volta è il 5.

L'iPhone si merita ben altro marketing...